lunedì 19 dicembre 2016

Auguri di Buon Natale

Carissimi, il Signore vi dia pace!
Fra pochi giorni arriverà il Santo Natale, puntuale come ogni anno, circondato da luci, colori, simboli e tante altre cose. L’augurio mio personale, e di tutte le persone che spendono parte della loro vita in questo luogo che conoscete e che fa da anticamera alla nostra amatissima Porziuncola, è che questo sia Natale sia per ognuno l’occasione favorevole per accogliere il Signore Gesù nella propria casa, aprendo la porta dell’accoglienza e dell’ospitalità. Un pensiero va anche a tanti fratelli che, un poco distanti da qui, non hanno luoghi in cui vivere serenamente, a causa degli eventi dell’estate/autunno  che li hanno privati di sicurezze e che minano la speranza per il futuro.
Il Signore Gesù viene per tutti, perché tutti possiamo accoglierlo anche nelle nostre povertà.

A tutti Buon Natale del Signore! 
fra Pasqualino e tutti i vostri amici della Domus Pacis

I Presepi della Domus Pacis

Cari amici, come ogni anno, alla Porziuncola, in una suggestiva ambientazione, viene allestita una grande mostra di presepi provenienti da varie parti del mondo. L’allestimento quest’anno conta più di 200 presepi, in rappresentanza di 82 Nazioni. La mostra ha avuto inizio l’8 dicembre e si protraerà fino alla domenica del Battesimo di Gesù. Anche noi della Domus Pacis cerchiamo di impreziosire l'evento con una mini esposizione di presepi internazionali, che esponiamo nella nostra hall. Vi invitiamo perciò a venire a Santa Maria degli Angeli e di non perdervi la bellezza di queste opere d'arte. 

Un augurio da tutto lo staff



giovedì 3 novembre 2016

Sul terremoto del Centro Italia - La situazione ad Assisi

Carissimi amici, vi ringraziamo per tutte le email e le telefonate arrivate per sincerarsi sulle nostre condizioni e sulla situazione generale a Santa Maria degli Angeli ed ad Assisi. «Numerosissimi ‘amici della Porziuncola’ – ci  spiega frate Pasquale Berardinetti – si sono collegati alla webTv della basilica per sincerarsi circa le condizioni della millenaria chiesa, riparata 800 anni fa da Francesco d’Assisi all’inizio del suo cammino di sequela Christi».

Dopo i controlli effettuati nella giornata di lunedì 31 Ottobre, la Basilica di Santa Maria degli Angeli è stata parzialmente riaperta ed è dal 1 Novembre accessibile al pubblico. Permane solo una parziale inagibilità relativa alla zona del coro ligneo (parte della parete di fondo dell’abside della Basilica), al transetto di destra (altare di santa Giuliana o di San Pietro in Vincoli) e alla Cappella delle Stimmate (seconda cappella nella navata di sinistra). Le altre strutture di Santa Maria, compresa la nostra, sono indenni; la basilica di S. Francesco così come tutti gli edifici di Assisi non hanno riportato alcun danno.

Siamo vicini agli abitanti di Norcia, Camerino e di tutti i comuni che hanno subito enormi danni per il terremoto e preghiamo insieme a Voi per tutti loro. La "Misericordia di Assisi", organizza per oggi giovedì 3 novembre, dalle 18 alle 23 una raccolta di indumenti nuovi o in buono stato per la popolazione di Norcia e dintorni. La raccolta avviene a Palazzo di Assisi, piazza Figli di Cambio. Per ulteriori informazioni chiamare il numero 340/4814360.

Lo staff della Domus Pacis

martedì 4 ottobre 2016

Lucia da Roma vince "RaccontAssisi"

Il racconto di Lucia da Roma vince "RaccontAssisi", la nostra iniziativa  rivolta a tutti coloro che hanno avuto il desiderio (e la pazienza) di narrarci l'esperienza di visita ai luoghi legati alla memoria di Francesco. Riproponiamo il testo completo e ci complimentiamo con la vincitrice, augurandoci che abbia finalmente ritrovato le sue foto!
 
"Ma dove sono finite le foto…??

Le foto del mio soggiorno ad Assisi! Quelle in cui avevo i capelli corti corti corti (se ci ripenso, ancora mi viene da ammazzarlo, il mio parrucchiere) ed ero con Mariella e Nunzia! E’ stato forse… quindici anni fa? Non me lo ricordo più. Mi pare proprio che fosse agosto. Avevo deciso di andare nella città di S. Francesco per seguire il “corso vocazionale” di cui tanto avevo sentito parlare e che speravo mi avrebbe aiutato a dare una svolta alla mia vita: la mia fede era forte, però intuivo che mi mancava qualcosa…
Ma dove le avrò messe, le foto??
Di Padre Giovanni mi ricordo bene: una vera forza (quanto mi fece ridere, quando disse che voleva tappezzare il salone in cui teneva le catechesi con le pagine di “La rabbia e l’orgoglio” di Oriana Fallaci: ho convenuto da subito che fosse un’idea stupenda)! E ancora oggi ho bene impresso il suo commento al Vangelo della samaritana al pozzo! E poi…fra’ Massimo, fra’ Vito…...e che bella fu l’esperienza all’Eremo delle carceri e alla Chiesetta di San Damiano! Aò, ma ‘ste foto che fine hanno fatto??
A ben pensarci, per quanto interessante e vivace, il corso vocazionale non fu, in sé, tanto dirompente: me ne parlavano come di un percorso che <<Vedrai! ti stravolgerà la vita!>> e invece io, che appunto già percorrevo un cammino di fede profonda e matura, alla fine mi ritrovai semplicemente confermata in cose che il mio cuore sapeva.
Uffa, le fot…eh? E questo?? Ma guarda, era finito qui, in questo cassetto! “Il primo amore”: è il volumetto che Padre Giovanni ci consigliò di prendere!
Cominciai a sfogliare quest’antologia di scritti mentre ero sull’autobus di ritorno verso casa, per ingannare il tempo del viaggio. Mi portavo dietro un pizzico di delusione (perché…mi sembrava di aver fatto soltanto una vacanza “diversa”, ma per me non era cambiato nulla!), quando iniziai a leggere: <<…come molti nella nostra società, potresti esser cresciuto anche tu con l’idea che amare se stessi sia un male. Pensa agli altri, ci dice la società. Ama il prossimo tuo, esorta la Chiesa. A quanto pare, nessuno si ricorda mai del “come te stesso”. Se è vero che vuoi conseguire la felicità nel presente, proprio questo, invece, dovrai imparare a fare: amare te stesso>>. Divorai quel libriccino, mentre mi rendevo conto che ciò che fino ad allora era mancato alla completezza della mia vita era l’amore verso me stessa, di cui non avevo mai visto la…bellezza e la dignità!
 Alcune pagine ebbero su di me lo stesso effetto che dovette fare nostro Signore quando buttò giù da cavallo Saulo sulla via di Damasco: la mia vita, “dentro”, iniziò a cambiare!
Oh…vabbè, pazienza se ‘ste benedette foto non saltano fuori: sarà sempre questo librettino – e non i “click” – la testimonianza del miracolo che, ad Assisi, il Signore ha realizzato per me! (certo, se riesco a trovare le foto sono anche più contenta…)"
 
LUCIA

giovedì 1 settembre 2016

RaccontAssisi - Votate il vostro racconto preferito!

Cari Amici,

abbiamo finalmente pubblicato i 21 racconti che partecipano all'iniziativa "RaccontAssisi", un'occasione per narrarci della vostra esperienza di visita ai luoghi legati alla memoria di Francesco. Trovate l'elenco completo sulla vostra destra!
Per votare il vostro autore preferito basta che clicchiate su "MOLTISSIMO" dal questionario "TI PIACE IL POST?" posto proprio al termine di ogni racconto! 

Accetteremo votazioni fino al 30 SETTEMBRE 2016. All'autore del racconto che riceverà più gradimenti sarà offerta la possibilità di regalarsi (o regalare ad una coppia che potrà rivivere la stessa esperienza) un soggiorno di 2 giorni per 2 persone alla Domus Pacis con trattamento di pernottamento e colazione.